Montella, rewind di una carriera da aeroplanino – Vincenzo Montella ospite a “Che tempo che fa”, il programma di Fabio Fazio in cui si è recato dopo la partita vinta dal Milan contro il Crotone, parla della sua nuova esperienza rossonera, ama anche di molto altro. Dalla carriera da calciatore della Roma, ad allenatore della Samp (sua ex squadra anche da calciatore), al rapporto con Silvio Berlusconi che lui stesso ammette essere un “grande intenditore di calcio, che a volte mi ha detto di schierare 3 attaccanti!”.

Montella, rewind di una carriera da aeroplanino – Vincenzo Montella dopo aver visto i suoi gol, la sua esultanza che gli è “costata” il soprannome di aeroplanino e l’ultimo gol di Lapadula commenta il presidente della Sampdoria e l’atto di convincimento che l’ha portato a essere l’allenatore della Sampdoria: “Ferrero ha insistito molto per farmi andare come allenatore alla Sampdoria. Non so se alla fine se n’è pentito dopo la stagione dura che abbiamo vissuto, – ironizza l’allenatore del Milan – ma alla fine ci siamo salvati, è stata dura anche per me mi aspettavo di più dalla squadra e da me, ma non è andata così“.
Montella, rewind di una carriera da aeroplanino – “La posizione dell’allenatore è più dura di quella del calciatore. Da allenatore devi stare attento a tutti i dettagli – dice poi Montella a Fabio Fazio – devi stare attento a 24 ragazzi che sono sul campo, devi tenere conto della partita prossimo. Le partite poi vissute da allenatore stancano molto di più che da calciatore”.
Montella, rewind di una carriera da aeroplanino – “Quelli che sanno solo di calcio non sanno niente di calcio”. Dice Fabio Fazio riportando una frase di Josè Mourinho. Una frase con cui Vincenzo Montella è d’accordo: “sono d’accordo con questa frase. Credo che oltre al calcio bisogna capire anche i ragazzi e le loro problematiche. Quando litigano con me o hanno qualcosa da ridire credo che abbiano ragione – ammette pensando alle sue incomprensioni con i suoi allenatori quando ancora era un calciatore – io avrei fato peggio”.

Montella, rewind di una carriera da aeroplanino – Parlando del suo percorso scolastico poi dice: “mentre giocavo a calcio non ho studiato, a fine carriera mi sono diplomato e dopo ho frequentato un master sul management calcistico per la gestione dei giovani ragazzi. Ora sono iscritto a scienze motorie, anche se ho fatto l’allenatore troppo presto per continuare con continuità“.
Montella, rewind di una carriera da aeroplanino – Pensando alla prossima partita con la sua squadra del cuore poi ammette: “domenica c’è la Roma è una squadra a cui ho dato il cuore. Di solito quando gioco con le mie ex squadre mi auguro che si comportino da amici visto che ne ho tanti, ossia che mi facciano vincere”, scherza Montella. “Per conseguire qualsiasi successo devi proseguire bene il tuo percorso senza pensare che gli altri facciano male. – dice poi pensando alla classifica che vede il Milan in seconda posizione – ci sono squadre molto forti alle spalle del Milan”. Infine sul gossip della proprietà della proprietà dice: “io ne so quanto vuoi”, ma poi si sottopone ad un video in cui tenta un approccio in cinese sollecitato da Fabio Fazio che supera a pieni voti.
“Le partite ti stancano più da allenatore che da calciatore” @VMontella #chetempochefa pic.twitter.com/XFlDJ0P6GB
— chetempochefa (@chetempochefa) 4 dicembre 2016
“Non c’è più la voglia di aspettare” @VMontella #chetempochefa pic.twitter.com/pZjaZR5JxY
— chetempochefa (@chetempochefa) 4 dicembre 2016
