Esonero Montella – Il retroscena di Fassone: “che notte terribile domenica! Gattuso? Quando glielo abbiamo detto…”

Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Gattuso, l'AD del Milan, Marco Fassone, ha svelato alcuni retroscena sull'esonero di Montella

Nella giornata di ieri l’ambiente rossonero è stato scosso dalla notizia dell’esonero di Montella. All’indomani del pareggio 0-0 contro il Torino, Montella ha pagato un inizio di stagione complicato, sul quale ha pesato il rapporto milioni spesi sul mercato/risultati ottenuti, fortemente negativo. Un Milan che si ritrova ben lontano dagli obiettivi prefissati ad inizio stagione: -18 dallo scudetto, -11 dalla Champions e -6 dall’Europa League. Disastro per il quale a pagare non poteva essere che Montella. Al suo posto è stato promosso dalla primavera Rino Gattuso, bandiera del glorioso Milan che ha vinto tutto nei primi anni 2000. Quest’oggi nella conferenza stampa di presentazione, Gattuso è apparso sereno e concentrato, già con le idee chiare, come sempre. Ad aprire l’incontro con i media è stato Marco Fassone, AD del Milan che ha svelato alcuni retroscena in merito agli ultimi due, caldissimi giorni:

è una giornata di particolare importanza. Il cielo non era tanto serano su Milanello e sul Milan. I numeri sono numeri, abbiamo venti punti in quattordici partite e potrei snocciolare altri dati. Ho passato una notte molto complicata tra domenica e lunedì, è stata una decisione sofferta per il rapporto che sia era creato tra me, Montella e Mirabelli. Non posso che dire grazie a Montella per quello che ha fatto e conquistato in questo anno e mezzo di Milan. Ha riportato un trofeo dopo tempo e conquistato l’Europa League. Se ci sono stati degli errori li abbiamo fatti tutti. Adesso si gira pagina e si passa ad un altro capitolo. Ci tengo a confermare che Mirabelli ha la fiducia mia, non abbiamo intenzione di andare sul mercato a gennaio. E’ evidente che nella testa mia e della proprietà sappiamo cosa non ha funzionato. La scelta di Rino non è stata una scelta fatta per tappare un buco, ma perché è la scelta giusta da fare in questo momento. Per Rino parla la storia: conosce queste stanze, conosce questo ambiente meglio di qualunque altra persona. Ha avuto dei buoni risultati con la Primavera, è una scelta voluto non un paracadute. Mi è piaciuto moltissimo l’approccio che ha avuto e l’entusiasmo con il quale si è posto nei confronti di questa opportunità“.