Mondiali Russia 2018 – La Spagna si gioca tutto, ma senza Iniesta: contro la Russia, Hierro preferisce la quantità

Dopo aver stentato nella fase a gironi, la Spagna non può più sbagliare: nella delicata gara degli ottavi contro la Russia, il ct Hierro preferisce la quantità di Koke e Asensio alla fantasia di Iniesta

Un pareggio contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, una vittoria complicatissima contro l’Iran ed un altro pareggio arrivato a pochi secondi dalla fine contro il Marocco. Un girone in cui Spagna avrebbe dovuto giocarsela solo con il Portogallo, si è rivelato invece più complicato del previsto. La Spagna si è dimostrata tutt’altro che una corazzata, lo dimostra David De Gea che in 3 partite ha subito 5 gol (ricevendo 6 tiri in porta!). Il tiki taka inoltre, la filosofia di calcio spagnola che si basa su una fitta rede di passaggi, spesso non trova sbocchi offensivi e anzi limita Diego Costa. Serviva una svolta per il nuovo coach Hierro, subentrato a Lopetegui alla vigilia del Mondiale. L’ex bandiera del Real Madrid ha dunque preferito dare più quantità alla sua Spagna, togliendo la qualità di Iniesta. L’Illusionista si accomoda in panchina, insieme alla sua eleganza e alla sua visione di gioco, in favore della corsa e della pericolosità offensiva di Asensio unita alla quantità di Koke in mediana. Basterà per dare la svolta?