Mondiali Russia 2018, Fonseca non le manda a dire a Tabarez: “l’Uruguay si è difeso e basta contro la Francia”

L'ex attaccante uruguaiano ha parlato della prestazione della Nazionale di Tabarez nel match contro la Francia, accusando il ct di essere stato troppo attendista

L’Uruguay al Mondiale? Quando ti confronti contro la Francia devi rischiare un po’ di più: Tabarez si è difeso e basta, non puoi sperare solo in una magia di Suarez. E poi c’era anche Cavani out. Il Brasile e il Belgio giocano con tutti i talenti in campo contemporaneamente, mentre l’Uruguay no. Il lavoro di Tabarez resta positivo, ma se hai Suarez e Cavani devi metterli in condizione di fare gol con qualche giocatore di qualità alle loro spalle“. E’ la critica di Daniel Fonseca, ex attaccante uruguayano di Cagliari, Napoli, Roma e Juve oltre che della nazionale del suo paese a Radio Anch’Io Sport sull’eliminazione della squadra di Tabarez dai Mondiali di Russia 2018 ad opera della Francia.

Un giornalista in Uruguay ha paragonato la squadra della Nazionale di calcio alla pallanuoto, con otto giocatori che si preoccupavano solo di difendere nella speranza che i due davanti si inventassero qualcosa. La maggior parte dei gol fatti arrivano da palle ferme. Contro certe squadre, se non fai un calcio offensivo, fai fatica e puoi solo pregare. La mia è una critica costruttiva: l’Uruguay può fare molto di più, anche se Tabarez in questi anni ha fatto bene“, ha aggiunto Fonseca dispiaciuto per il portiere Muslera. “La papera contro la Francia? Era triste anche perché è l’idolo dei tifosi al Galatasaray ed ha alcuni record in Nazionale, spesso ha salvato la porta dell’Uruguay. Questa è la vita del portiere, a volte capitano le figuracce”. Poi sul Mondiale Fonseca ha aggiunto: “La Francia è fortissima ovunque, in attacco, difesa, portiere, centrocampo. Ha atletismo, forza fisica e talento, la Francia ha tutto questo, come anche il Belgio. Hanno sostanza fisica e tecnica ed è durissima per le nazionali sudamericane, lo abbiamo visto anche con l’Argentina nonostante avesse Higuain, Dybala, Aguero e Messi“. (ADNKRONOS)