Mondiali Russia 2018, le rivelazioni del ct del Belgio: “l’esclusione di Nainggolan? Vi dico i motivi”

Il commissario tecnico del Belgio ha svelato i motivi che lo hanno spinto ad escludere Nainggolan dai Mondiali di Russia 2018

Obiettivo vincere il Mondiale, il Belgio non si nasconde e gonfia il petto in vista della rassegna iridata che scatterà in Russia tra quattro giorni. Il ct Roberto Martinez però non potrà contare in questo suo progetto su Radja Nainggolan, escluso dalla spedizione per motivi che il commissario tecnico ha spiegato ai microfoni di Repubblica.

nainggolan
LaPresse/Xinhua

Siamo stati chiarissimi, la ragione della sua esclusione, che la gente l’accetti o meno, è una ragione tattica. Non parlo della sua intelligenza tattica ma del modo in cui gli attaccanti sono disposti nel mio sistema. Non si può giocare con più di 11 giocatori in campo. Quando si gioca con Hazard, Mertens e Lukaku nei ruoli offensivi, bisogna prendere delle decisioni tattiche. Devo restare neutrale, se non lo fossi, avrei preso Mirallas, con cui ho lavorato per cinque anni all’Everton. Ma devo valutare quello di cui la squadra ha bisogno. Questa procedura l’ho applicata con Mertens, con Hazard e anche con Nainggolan. E siamo arrivati alla conclusione che ci sono giocatori che hanno bisogno di essere protagonisti e altri sono gregari. Per i media è più interessante pensare che dietro la mancata convocazione di Nainggolan ci sia un attrito tra lui e me, per esempio. Ma, spiacente, non è questo il caso“.