I Mondiali Russia 2018 perdono la Nazionale padrona di casa, capace di un vero e proprio miracolo arrivando sino ai quarti e perdendo solo ai rigori contro la Croazia. La Russia è andata oltre le più rosee previsioni, trascinando il proprio pubblico in tutte le gare giocate… ben giocate. Si è messo in luce il talento Golovin, vicinissimo al Chelsea per la prossima stagione, ma ciò che è maggiormente è saltato all’occhio è stato l’impatto sui calciatori del trascinatore Cherchesov, tecnico vecchio stampo che ha saputo trasmettere carattere alla propria squadra. Dopo le drammatiche amichevoli pre-Mondiale, in pochi si sarebbero aspettati questo exploit. Cherchesov è invece riuscito a dare convinzione ai suoi, ribaltando le attese e raccogliendo complimenti in giro per il mondo. Insomma, una squadra partita in sordina lascia oggi il Mondiale tra gli applausi.
Mondiali Russia 2018, i padroni di casa escono a testa alta: il fenomeno Golovin, una squadra tosta e la “mano” di Cherchesov
Mondiali Russia 2018, i padroni di casa di Cherchesov hanno lasciato a testa altissima la competizione: da cenerentola ad outsider, applausi ai russi

