Mondiali Russia 2018 – Tite difende il suo Brasile: “Neymar? Non ha rivali. Sul VAR non voglio fare polemiche ma…”

Il Brasile eliminato da Russia 2018, ma il ct Tite difende la prova della sua squadra: l'allenatore fa da scudo alle critiche su Neymar e tira in ballo la decisione dell'arbitro sul presunto rigore su Gabriel Jesus

L’autogol di Fernandinho e la rete di De Bruyne regalano il pass per le semifinali al Belgio: il Brasile è ufficialmente fuori dai Mondiali di Russia 2018. Il ct Tite però, nel post partita ha difeso strenuamente l’operato dei suoi ragazzi. L’allenatore verde-oro ha fatto da scudo alle critiche contro Neymar e successivamente ha tirato in ballo il clamoroso episodio del calcio di rigore non concesso (giustamente) per fallo su Gabriel Jesus: “abbiamo dominato gran parte del match e costruito occasioni, ma il Belgio ha sfruttato le sue meglio di noi. Chi ama il calcio ha goduto nel vedere questa partita tra due grandi squadre che hanno offerto un grande spettacolo. Neymar era all’apice della condizione, a volte non ha eguali al mondo. Il mio futuro? È un momento pieno di emozioni, non dico nulla sul mio futuro. Tra qualche giorno ne parleremo, prima bisogna analizzare il tutto. Gabriel Jesus? Non voglio parlare dell’arbitraggio, sennò sembra che stia piangendo. Volevo che l’arbitro andasse a vedere la Var sull’episodio di Gabriel, solo quello”.