Emozioni forti nella serata di Champions League, si sono giocate le prime partite di ritorno dei quarti di finale. Incredibile eliminazione del Bayern contro il Villarreal e prestazione eccezionale del Chelsea che ha imposto il suo gioco contro un avversario difficilissimo, il Real Madrid. Capolavoro dell’allenatore Tuchel che ha messo in grandissima difficoltà Carlo Ancelotti, l’eliminazione dei Blues non cambia il giudizio sulla prestazione degli inglesi. Sembrava fatta per i Blancos dopo l’1-3 in Inghilterra, al ritorno gli spagnoli sono scesi in campo in netto ritardo manifestando evidenti problemi dal punto di vista caratteriale.
Ancelotti si affida ovviamente a Benzema, il Chelsea risponde con Havertz, Werner e Mount. L’inizio di partita è tutto di marca ospite, il Real Madrid è in crisi. La squadra di Tuchel passa in vantaggio con un gol di Mount e si va all’intervallo con lo scarto minimo. Nella ripresa il tema dell’incontro non cambia, gli ospiti trovano il raddoppio con un colpo di testa perfetto di Rudiger. Tris dei Blues con Marcos Alonso, ma l’arbitro annulla per un fallo di mano. Il gol è nell’aria e arriva al 75′ con Werner.
La partita non è banale e una magia di Modric permette al Real Madrid di rientrare in corsa, Rodrygo firma l’1-3. Si va ai supplementari e la legge del più forte si concretizza. Il solito Benzema sigla il gol della qualificazione. Finisce 2-3, il Real Madrid in semifinale di Champions League con il brivido.
