Mino Raiola non è morto, ma “incazzato”. Nelle ultime ore si è sparsa a macchia d’olio la notizia del decesso del procuratore italiano. L’agente di calciatori internazionali del calibro di Ibrahimovic, Pogba, Verratti e Donnarumma, tra i tanti, non sarebbe morto.
La prima smentita è arrivata dal suo braccio destro Josè Forte Rodriguez e pochi minuti fa è stato il procuratore stesso a togliere ogni dubbio, con un tweet: “stato di salute attuale per chi se lo chiede: incazzato! E’ la seconda volta in 4 mesi che mi uccidono. Sembra sia anche in grado di resuscitare“.

