Post partita caldissimo al termine di Milan-Lazio. I rossoneri portano a casa 3 punti grazie al calcio di rigore trasformato da Kessiè (poco prima annullato dal Var un altro rigore), mentre i biancocelesti protestano per il rigore non fischiato a Milinkovic-Savic nel finale.
Al termine della gara, il ds della Lazio, Igli Tare, ha speso parole dure contro l’arbitraggio ai microfoni di Sky Sport: “è successo quello che pensavamo succedesse, venivamo da episodi che potevano lasciare tante discussioni. Speravamo che la gara si potesse decidere sul campo e non dagli episodi, ma così non è stato. Fischiare due rigori in 30 secondi penso sia un record nel calcio italiano. Non dobbiamo avere rabbia, dobbiamo ragionare a mente fredda perché c’è ancora un finale di campionato da giocare. Tra dieci giorni torneremo qui per la finale di Coppa Italia. Poteva anche fischiare il rigore su Milinkovic nel finale, ci aspettavamo questi episodi viste le polemiche delle scorse settimane. Un po’ d’esperienza ce l’abbiamo, noi siamo una squadra che l’anno scorso ha perso la Champions per tanti episodi, uno dei tanti è stato anche il gol per fallo di mano di Cutrone, tutti lo hanno visto tranne gli arbitri e la VAR. Però non facciamo le vittime e andiamo avanti. Ritengo Rocchi il miglior arbitro italiano, per questo mi aspettavo delle valutazioni con un po’ più di freddezza. Rispettiamo le decisioni dell’arbitro, ma mi aspettavo che concedesse il rigore su Milinkovic-Savic. Manca un’ammonizione su una simulazione di Piatek e non c’era quella di Luis Alberto che salta la prossima gara”.

