Non si placano le polemiche sulla 22esima giornata del campionato di Serie A, in particolar modo si è registrata la furia del Milan per la sconfitta contro lo Spezia. La sfida si è conclusa sul risultato di 1-2, ma la gara è stata nettamente condizionata dagli errori dell’arbitro. Nel primo tempo si sono registrate tante occasioni con Ibrahimovic e Leao, ma uno strepitoso Provedel ha bloccato ogni tentativo di rossoneri. L’estremo difensore ha commesso un errore sul calcio di rigore procurato nel finale del primo tempo, poi sbagliato da Theo Hernandez, pochi secondi più tardi il gol del vantaggio siglato da Leao.
Nella ripresa Thiago Motta si gioca la carta Agudelo e l’attaccante cambia la partita, prima grandi giocate poi il gol del pareggio. Il Milan non riesce a concretizzare, nel finale l’episodio che scatena le reazioni. L’arbitro non concede il vantaggio, Messias va in gol ma l’arbitro fischia la punizione. Ibrahimovic viene fermato dalla traversa, sul ribaltamento di fronte il gol del definitivo 1-2 di Gyasi. E’ emerso un retroscena che riguarda l’arbitro, il direttore di gara è scoppiato in lacrime ed è stato consolato da Ibrahimovic.
Ma è possibile ripetere Milan-Spezia per l’errore dell’arbitro? Il regolamento parla chiaro. Non è possibile. L’arbitro ha ammesso l’errore, ma non si può parlare nemmeno di gol annullato perché è arrivato dopo il fischio, tutto quello che si verifica dopo viene cancellato. Serra avrebbe dovuto lasciare proseguire, ma è nel suo campito anche bloccare l’azione. Nel caso specifico il Var non può intervenire, perché questa ipotesi non rientra nei suoi compiti, secondo quanto previsto dal protocollo. Non esistono chance per il Milan di richiedere la ripetizione della partita.
