Scene folli questo pomeriggio a San Siro nel posticipo della 22ª giornata di Serie A tra Milan e Spezia. L’arbitro non ha concesso il vantaggio ai rossoneri e, dunque, il gol a Messias, e lo Spezia ne ha approfittato per segnare la rete del vantaggio al 96′.
Un furto clamoroso che sta facendo tanto discutere: “dopo quell’episodio ho cercato di tranquillizzare i miei giocatori ma non sono riuscito a calmarli. Sapevamo di aver subito un torto e abbiamo perso lucidità. Ha fischiato quel mezzo fallo su Rebic che forse non c’era nemmeno quando la palla era già a Messias. L’arbitro ci ha chiesto scusa: tra l’altro strano perché ha fatto tutta la partita non fischiando i mezzi falli. Ha fischiato quel fallo lì quando forse non era neanche fallo: peccato Abbiamo anche noi le nostre colpe, perché non doveva finire 1-0 il primo tempo. Poi c’è stata qualche difficoltà ma potevamo vincere comunque. Abbiamo creato 7-8 palle gol ma non siamo stati molto efficaci sottoporta al di là del rigore sbagliato da Theo Hernandez. Dopo l’1-1 potevamo vincere e abbiamo perso, è una sconfitta pesante. Potevamo fare meglio anche sul loro gol del pari“, ha dichiarato Pioli a fine partita.
“Ho provato a calmare i miei calciatori, ma non ci sono riuscito: la dimostrazione l’abbiamo avuta sul secondo goal subito. Sapevamo di aver subito un torto e abbiamo perso lucidità. E’ un peccato: è chiaro che le responsabilità sono nostre, ma oggi sono da dividere, mi spiace dirlo, con la direzione arbitrale.”.
“Questa battuta a vuoto non ci voleva perché avevamo un’occasione. Essere in vantaggio doveva anche darci più forza, ora dobbiamo reagire subito perché lo abbiamo sempre fatto e il campionato è ancora lungo. Dopo una sconfitta del genere è un bene che arrivino subito partite così importanti (Juve e Inter)“, ha concluso.
