Milan, Shevchenko ha la cura per la rinascita: “fiducia a Gattuso e Higuain, questa squadra ha un’identità”

Il ct dell'Ucraina ha analizzato il momento dei rossoneri, sottolineando come ci voglia pazienza per tornare al top in Italia e in Europa

L’ambiente Milan gli è familiare come pochi, visti i suoi trionfi con la maglia rossonera addosso. Andriy Shevchenko continua a seguire senza sosta le sorti della sua ex squadra, nonostante gli impegni da ct dell’Ucraina lo assorbano in maniera quasi totalizzante.

Higuain
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Intervistato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Shevchenko ha parlato della situazione Milan, esprimendo le proprie considerazioni su quelli che devono essere gli obiettivi dei rossoneri: “il traguardo è entrare in Champions League e mi pare che stiano lottando. Sono lì, punto a punto e io spero che riescano a tornare nella coppa più bella, perché quello era il posto del Milan che ricordo. E’ un progetto, la squadra deve costruirsi con calma per tornare in alto prima di tutto in Italia, poi in Europa. Ci vuole tempo, ci vuole pazienza e una buona classifica aiuta. Adesso c’è questa sosta, devono approfittarne per ritrovare la forma. Il Milan ha risentito anche dei tanti infortuni, la rosa non è tanto ampia e quando mancano giocatori come Bonaventura, Biglia, Romagnoli si sente. Higuain? Per lui c’è stato il fattore responsabilità, è stato il grande acquisto, in questi mesi ha avuto gli occhi addosso, più che mai quella partita con la Juve. Però non penso mai al singolo, ma alla squadra. Higuain è un grande giocatore e sa che si sta giocando il futuro, se il Milan si qualifica alla prossima Champions League lui può restare a Milano e si vede che ci tiene. Deve soltanto restare calmo nelle difficoltà, come tutto il Milan. I momenti passano“.

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Non manca poi un accenno su Gattuso: “mi piace questo atteggiamento della società, c’è gente che ha le idee chiare, che non balla nei periodi di difficoltà. Leonardo e Paolo Maldini stanno lavorando con calma e competenza. Leo e Paolo conoscono la realtà meglio di tutti, poi c’è da considerare il blocco del mercato: se puoi lavorare soltanto sui prestiti tornare al top non è semplice. Vediamo come va a finire il nuovo ricorso al Tas. Mi auguro che il Milan possa continuare a lavorare serenamente per la risalita, come sta facendo, mi piace molto l’atteggiamento di questi tempi, l’appoggio a Rino è molto importante. Perché sta lavorando bene, ha dato una identità alla squadra, senso di appartenenza. Gli ultimi anni rossoneri sono stati difficili per tutti, ma si sta ritrovando la strada giusta“.

Mourad Balti Touati/LaPresse

I problemi del calcio italiano non sfuggono all’analisi di Shevchenko: “da milanese adottivo sono addolorato e stupito, da tempo non succedevano cose tanto gravi, ma a volte è difficile controllare certi individui. Di una cosa sono sicuro: Milano è una città sana e civile, lo dimostra la sua storia, anche calcistica. Penso soltanto che il governo e il governo del calcio dovranno prendere misure ancora più chiare perché certi fatti non si ripetano. In Inghilterra è stato fatto un grande lavoro, sono convinto che si possa fare anche in Italia“.