Ventinove come i trofei vinti dal Milan nell’era Berlusconi. Diciassette gli anni di Donnarumma che ha messo le mani su questa Supercoppa Italiana, parando il rigore decisivo a Dybala e consentendo a Pasalic di segnare il penalty decisivo.

Apoteosi rossonera a Doha, al termine di una partita bellissima conclusa con le emozioni della lotteria dei rigori che ha sorriso al Milan. L’avvio di gara tutto di marca bianconera, con la Juventus che prende in mano le redini del gioco assediano l’area difesa da Donnarumma. Dopo diciotto minuti è Giorgio Chiellini a sbloccare il risultato con una precisa girata su angolo di Miralem Pjanic. Paradossalmente, subito il gol gli uomini di Allegri allentano la presa, dando la possibilità al Milan di riequilibrare le sorti dell’incontro a cinque minuti dalla fine del primo tempo. E’ Giacomo Bonaventura a trafiggere Buffon con un preciso colpo di testa che trasforma in oro il cross di Suso.

Nella ripresa, il Milan sembra averne di più guadagnandosi le occasioni migliori con Romagnoli e Bacca, i quali vanno vicini al gol con due colpi di testa neutralizzati prima dalla traversa e poi da Buffon. Allegri inserisce Dybala per cambiare l’inerzia del match e l’argentino non perde tempo a farsi trovare pronto, con un sinistro che sibila alla sinistra di Buffon. Non succede più nulla fino al novantesimo, quando dopo il triplice fischio di Damato si materializzano i supplementari. Nell’extra-time, Carlos Bacca si divora una pazzesca occasione, ritardando il tiro a porta libera con Buffon battuto. Nel secondo tempo supplementare, la Juventus trova il raddoppio con Evra ma il terzino francese parte in posizione di fuorigioco al momento del filtrante di Marchisio. Prima del fischio finale, Dybala avrebbe la palla della vittoria, ma l’attaccante bianconero spreca da due passi un ottimo assist di Evra. Si va ai calci di rigore e, dagli undici metri, è… il/la più preciso/a, scartando sotto Natale la … Supercoppa Italiana.
