Milan, Scaroni boom sulla questione stadio: “se continuano queste dispute ce ne andiamo da San Siro!”

Milan, il presidente Paolo Scaroni ha parlato della querelle San Siro che sta facendo molto discutere in queste ore: Meazza abbattuto sì o no?

Il presidente del Milan Paolo Scaroni, stamane è stato ospite dell’evento “Il Foglio a San Siro”, all’interno del quale è stato interpellato sulla questione stadio Meazza, caldissima in queste ore. Il presidente rossonero non si è certo sottratto dal parlare della querelle, anzi ha calcato la mano con dichiarazioni importanti: “Serve uno stadio moderno per arrivare dove sono arrivati gli altri. Dobbiamo dotarci di uno stadio dove si possa fare shopping e stare ore per alzare i ricavi e magari vincere ancora la Champions League. E’ ristrutturabile San Siro? Qualcosa si potrebbe fare anche se non sarebbe modernissimo. Ci frena che fare mega lavori dove si gioca due volte a settimana fa girare la testa. Avete voglia che per almeno tre anni si giochi altrove?“.

Claudio Grassi/LaPresse

Arriva poi la bomba più importante per i tifosi del Milan per bocca di Scaroni che minaccia l’addio definitivo alla zona di San Siro qualora le polemiche dovessero continuare: “Sono sei mesi che lavoriamo con consulenti mondiali per capire dove si debba andare come scelta. Non escludo nemmeno che ce ne andiamo da San Siro e basta se la disputa ideologica ci portasse a che qui non si può toccare niente”. Una chiara risposta al sindaco Sala. Non volete abbattere il Meazza? Allora noi ce ne andiamo sembra voler dire Scaroni. Infine il sogno scudetto: “Vincere lo scudetto mi piacerebbe ma il calcio è diventato commerciale e la UCL garantisce ricavi. E poi il Milan è ancora la squadra italiana più tifata al mondo e i nostri fan stanno invecchiando. Abbiamo bisogno di partecipare alla UCL per nutrire questa passione”.

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