Il quarto posto attualmente in mano, con il terzo posto distante solo quattro punti. Il Milan sogna la Champions League, obiettivo primario della stagione rossonera.

Il presidente Scaroni si fida di Gennaro Gattuso, puntando sul suo carattere per raggiungere un traguardo che il club rossonero non può assolutamente fallire. Intervistato nel corso dell’evento ‘United for Genova’, il numero uno del Milan ha espresso il proprio punto di vista: “siamo diventati una squadra, questo è merito dell’allenatore prima di tutto. La squadra si muove all’unisono. Gattuso è Gattuso, il carattere che aveva da calciatore lo ha da allenatore. Ha dalla sua parte i giocatori, è il punto di partenza e gli dobbiamo molto. Il campionato è pieno di insidie, basta pensare agli infortuni. Piano piano ne stiamo uscendo, quindi tutto bene. Terzo posto? Non faccio questi calcoli. Cerchiamo di fare del nostro meglio. Ogni partita è una grande emozione, io soffro come un dannato durante le gare. Non guardo gli altri, speriamo bene. Ho visto Gattuso in gran forma e lo siamo tutti“.

Il discorso poi si sposta sul mercato appena concluso: “Piatek ha fatto tanti gol al Genoa, al Cracovia e ora anche al Milan. Io sono contento del clima che si è creato, che riguarda sia Piatek che Paquetá ma anche tutti gli altri. Il gol realizzato contro la Roma è nato dal mercato, ma in caso contrario ne sarebbe nato un altro. Il Milan si dimostra una squadra. Higuain? Mi spiace che la sua esperienza non sia stata positiva, come non lo è stata per noi. Queste operazioni a volte vanno bene a volte invece male. Donnarumma? Non faccio i ragionamenti sui soldi perché non abbiamo nessuna intenzione di cederlo, poi il mercato è chiuso. Non sapevo che Berlusconi avesse messo un price tag su di lui di 80 milioni. Sicuramente nelle ultime gare ha fatto interventi importanti, anche contro la Roma”.
