Una vittoria che fa morale, un derby che rilancia le ambizioni di un Milan che sembra aver ritrovato la via giusta da percorrere per raggiungere l’obiettivo terzo posto.

Sinisa Mihajlovic è raggiante dopo il 3-0 rifilato all’Inter, un successo che lo ripaga dopo le tante critiche ricevute nelle ultime settimane: “per me è la gioia più grande da quando alleno” confida l’allenatore serbo ai microfoni di Sky Sport. “I vincitori rimangono sempre nella storia. Sono contento anche per il nostro presidente perché è il nostro primo tifoso. Sarà un girone di ritorno pieno di rivincite. Roberto ha più scelta nella rosa, per me è più difficile scegliere così tanto. Comunque credo che quando le cose vanno bene bisogni cambiare il meno possibile. Io quando decido di giocare in un modo e sono convinto della scelta non cambio. Riguardo la partita diciamo che abbiamo vinto noi perché abbiamo sfruttato le occasioni, siamo stati coraggiosi e cinici, pensando sempre a giocare a pallone.

Sapevamo che più tempo sarebbe passato più loro avrebbero sofferto e sarebbero stati nervosi. Sapevamo che loro erano una squadra fisica e quindi è stato importante vincere i duelli in mezzo al campo” ha continuato Mihajlovic. “Montolivo fa un gran lavoro, recupera tanti palloni e ci dà tanto equilibrio e qualità nel gioco. Kucka è un carrarmato che offre qualità e quantità a servizio della squadra. Comunque tutti hanno fatto bene sennò non avremmo vinto così nettamente. Sono stato sempre sereno – ha concluso Mihajlovic – perché avevo la coscienza pulita e sapevo di aver dato sempre il massimo“.
