Nonostante la stagione del Milan sia partita in maniera orribile, da quando Stefano Pioli è subentrato a Marco Giampaolo ci sono stati dei miglioramenti. La Champions League è ancora lontana, ma non è un’utopia: conquistare il quarto posto o meno però, fa tutta la differenza del mondo in vista della prossima stagione.
Ad iniziare dal destino di Stefano Pioli, per molti pronto ai saluti. Circolano già diversi rumor sui possibili sostituti che danno Ralf Rangnick, ex allenatore del Lipsia, come uno dei nomi più caldi. Ipotesi smentita da Paolo Maldini ai microfoni di Sky Sport: “Rangnick? Ho letto. Sinceramente, da direttore dell’area sportiva, con il dovuto rispetto, non credo che sia il profilo giusto per associarlo al Milan. Noi di Pioli siamo veramente contenti, perché è subentrato in una situazione non facile in cui la squadra non stava andando bene e c’erano poche certezze. Si è imposto e ha fatto crescere dei ragazzi giovani, dando identità alla squadra. Da adesso a fine stagione possono succedere tante cose: tutti noi, giocatori, ma soprattutto allenatori e dirigenti viviamo di risultati. Ci auguriamo di fare una seconda parte di stagione super, che credo faremo, e sederci a maggio a fine stagione. Gli step sono quelli di una crescita: l’anno scorso siamo arrivati quinti ad un punto dalla Champions League, l’idea è quella di migliorare questo risultato. C’è ancora la possibilità, avremo ancora tante occasioni per dare una svolta alla nostra stagione. Il resto lo stiamo facendo: una rosa più giovane, meno folta, il monte ingaggi che cala. Non abbiamo ancora il Milan dei nostri sogni, ma ci stiamo lavorando“.
