Milan-Lazio sarà il big match della 32ª Giornata di Serie A. Una partita molto importante per determinare la classifica finale del massimo campionato italiano, specialmente per quanto concerne la zona Champions League. Nella famiglia Inzaghi, questa partita ha sempre avuto un significato speciale: Simone è stato prima giocatore e dopo (attualmente) allenatore della Lazio; Pippo ha fatto la storia del Milan, vincendo tutto da giocatore, ma non riuscendo ad ottenere gli stessi risultati in panchina.

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Intervistato da Sky Sport, Filippo Inzaghi ha espresso il suo commento sulla gara, spiegando di voler ‘tifare per entrambe’ ed augurandosi che entrambe arrivino in Champions League, commento che avrà fatto fare qualche scongiuro ai tifosi dell’Inter: se Milan e Lazio dovessero terminare nelle prime 4 posizioni, sarà solo per un tracollo incredibile dei nerazzurri nelle ultime 7 giornate.
‘Super Pippo’ Inzaghi ha dichiarato: “tiferò per entrambe. Il mio sogno e il mio augurio sarebbe che tutte e due andassero in Champions League. Il Milan lo merita e anche Gattuso se lo meriterebbe. Mio fratello Simone se lo sarebbe meritato già anno scorso, sta facendo molto bene anche quest’anno. Sarà una partita bella da guardare: comunque vada sarò felice.

Concentrandosi poi sui rossoneri, Inzaghi ha spiegato: “allenare il Milan negli ultimi anni non è mai stato semplice, il Milan ci ha abituo ad alzare le Champions, ad anni meravigliosi. Ci sono cicli: ora sono anni complicati, ma il Milan ripartirà presto come ha sempre fatto […] Sapevo della forza di Piatek, lo avevo visto contro di noi, mi piace in area di rigore, sa muoversi, quando tira difficilmente sbaglia. Mi fa piacere che il Milan abbia fatto un acquisto così importante: più di 20 gol in Serie A, per tornare in Champions, è importante. Cutrone? Non va dimenticato, è giovane: sta giocando meno, ma mi auguro che possa fare bene, io l’ho allenato nei giovani, ci tengo, gli auguro di fare il meglio e di indossare la mia maglia numero 9 nel Milan. Rimanga al Milan, meglio del Milan non c’è“.

