Trentaquattro punti su trentasei, undici vittorie e un pareggio che certificano la superiorità della Juventus nel campionato di serie A. Il Milan ci prova e avrebbe anche l’occasione per far male ai bianconeri, ma l’atteso Higuain tradisce i tifosi rossoneri, fallendo prima un calcio di rigore e poi facendosi espellere nel finale da Mazzoleni.

I fenomeni in bianco e nero al contrario non sbagliano mai, cancellando immediatamente la fastidiosa sconfitta di Champions contro il Manchester United, allungando nuovamente in testa ad una classifica che, al momento, non ammette altri padroni. Gli uomini di Allegri cominciano benissimo, prendendo in mano il pallino del gioco e passando subito in vantaggio grazie al gol di Mandzukic, che svetta più in alto di Rodriguez e infila Donnarumma sul primo palo. Una rete che mette in discesa la gara per la Juventus, facilitata dalla dormita della difesa rossonera. Il Milan non si abbatte e prova a reagire, costruendosi nel primo tempo la possibilità di riequilibrare le sorti dell’incontro. Gonzalo Higuain si guadagna un calcio di rigore che Mazzoleni prima non concede, salvo poi ravvedersi grazie all’ausilio del VAR. Il direttore di gara indica il dischetto ma non espelle Benatia, già ammonito in precedenza per un fallo a centrocampo.

Il Pipita strappa la palla dalle mani di Kessié e si presenta davanti a Szczesny, facendosi però ipnotizzare. Si resta sul 0-1 per i bianconeri, che nella ripresa provano a legittimare il vantaggio. Il raddoppio di Cristiano Ronaldo arriva però solo a dieci minuti dalla fine, prima che Higuain macchiasse ancora di più la sua partita con una stupida espulsione che potrebbe costargli un lungo stop. L’argentino salterà sicuramente lo scontro diretto contro la Lazio, una partita fondamentale per i rossoneri che potrebbe dire molto nella corsa ad un posto in Champions League. Tutto facile invece per la Juventus, che arriva alla sosta sicura della propria forza e con un Cristiano Ronaldo che non smette mai di stupire.









