Tanta delusione. Le attese erano altissime per il big match della 23esima giornata del campionato di Serie A, sono scese in campo Milan e Juventus. La partita ha ben poco da raccontare, non si sono registrate grosse occasioni da gol e lo spettacolo è stato veramente deludente. La squadra di Allegri ha confermato la sua predisposizione a difendersi, ha pensato principalmente a non prenderle e non è stata mai pericolosa. Un po’ di coraggio per la compagine di Pioli, ma nulla di entusiasmante. L’occasione più importante è stata nel primo tempo con un tiro di Leao ben parato da Szczesny. Nella ripresa ci prova Theo Hernandez, ma ancora il polacco non si fa sorprendere. Al 28′ da registrare l’infortunio di Ibrahimovic, al suo posto è entrato Giroud. Finisce con uno scialbo 0-0, il Milan sale a quota 49 punti, la Juventus a 42.
Milan-Juventus, le pagelle di SportFair
MILAN (4-2-3-1):
Maignan voto 6: non viene molto impegnato dagli attaccanti della Juventus, quando chiamato in causa è reattivo.
Calabria voto 6.5: dal nulla si inventa un’occasione da gol, dal suo piede nasce la prima chance pericolosa.
Kalulu voto 6: schierato in zona centrale, si conferma un difensore sempre più affidabile.
Romagnoli voto 6.5: non fa rimpiangere Tomori, chiude diverse occasioni potenzialmente pericolose.
Theo Hernandez voto 6: la solita partita di grande corsa, sulla fascia è sempre una spina nel fianco, Szczesny gli nega il gol.
Tonali voto 6.5: è il padrone del centrocampo. Dimostra grandi qualità e si prende tante responsabilità.
Krunic voto 6: il suo lo fa, ma non è un calciatore in grado di spostare gli equilibri.
Messias voto 5: per la prima volta l’ex Crotone non convince. Si fa vedere poco, anzi solo per essersi procurato un cartellino giallo nel primo tempo. Messi? no. Messias? Nemmeno.
Brahim Diaz voto 5.5: non è il calciatore in grado di fare la differenza. Buona corsa, ma non è concreto.
Leao voto 6.5: è l’unico a creare qualcosa nell’attacco del Milan, solo un ottimo riflesso di Szczesny gli nega la gioia del gol. Felino.
Ibrahimovic voto 6: costretto a lasciare il campo nel primo tempo a causa di un infortunio. Attesa per gli esami, è troppo importante per Pioli.
A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Bennacer 6, Giroud 5.5, Rebic s.v., Florenzi s.v., Maldini, Bakayoko, Gabbia, Saelemaekers 6, Stanga. All.: Pioli
JUVE (4-2-3-1):
Szczesny voto 6.5: si supera su Leao nel primo tempo, nella ripresa è sicuro su Theo Hernandez. Sempre più decisivo.
De Sciglio voto 6.5: partita molto attenta, è un punto di riferimento per Allegri. Coppia inseparabile.
Rugani voto 6.5: un’altra prestazione convincente per un calciatore troppo sottovalutato.
Chiellini voto 7: lui non è proprio sottovalutato, è ancora uno dei migliori in circolazione.
Alex Sandro voto 6: un leggero passo in avanti rispetto alle ultime prestazioni, ma non può bastare.
Bentancur voto 6.5: un leggero passo in avanti dal punto di vista della personalità. Bene in fase difensiva.
Locatelli voto 6: è l’ex della partita, ci prova solo con un tiro della distanza che non è efficace. Viene ammonito, poi il cambio.
Cuadrado voto 5.5: schierato in fase più avanzata, non riesce mai a cambiare passo.
Dybala voto 5.5: nelle partite decisive non riesce a prendere la squadra sulle spalle. Per questo motivo la Juventus tentenna sul rinnovo.
McKennie voto 6: aveva abituato bene dal punto di vista realizzativo, oggi non si ripete.
Morata voto 5: partita da dimenticare, sbaglia quasi tutto. Con la valigia in mano?
A disposizione: Pinsoglio, Perin, De Ligt, Arthur 5.5, Danilo, Pellegrini, Kean 6, Bernardeschi 5.5, Kaio Jorge, Rabiot s.v., Aké, Kulusevski s.v.. All.: Allegri
Noia voto 10: con ampio margine è il migliore in campo. Non è un calciatore, ma è il sentimento di tutti gli appassionati di calcio. Sono scese in campo due tra le migliori squadre italiane. Lo spettacolo non è stato all’altezza.
