Yonghong Li al capolinea, il dossier Milan nelle mani di due miliardari americani: un dettaglio spinge verso il ribaltone

Il dossier Milan sarebbe finito nelle mani di Charlie Stillitano, imprenditore americano di origini italiane che lo starebbe studiando per conto di Stephen Ross

Fassone e Mirabelli - ph lapresse
Fassone e Mirabelli – ph lapresse

La situazione economica del Milan preoccupa e non poco, nonostante le rassicurazioni di Fassone e Mirabelli arrivate nelle ultime settimane. Dei guai finanziari rossoneri è venuto a conoscenza anche Silvio Berlusconi, in ansia per le sorti della sua vecchia società che, a suo dire, potrebbe anche tornare nelle sue mani. Al momento però è uno scenario alquanto improbabile, visto che il fascino del Milan sta cominciando a sedurre anche gli imprenditori americani. Il dossier relativo al club rossonero infatti è al vaglio di Charlie Stillitano, proprietario della Relevant Sport, società che organizza la International Champions Cup negli Stati Uniti d’America. L’uomo d’affari 57enne di origini calabresi fa parte del gruppo RSE Ventures di Stephen Ross, imprenditore immobiliare americano dal patrimonio personale stimato in 12 miliardi di dollari e proprietario della squadra di NFL dei Miami Dolphins.

LaPresse/Reuters

Proprio per quest’ultimo infatti Stillitano starebbe studiando il dossier, con l’obiettivo in caso di subentrare a Yonghong Li nel caso volesse cedere il Milan. Ad avvalorare la tesi ci sarebbe anche un altro piccolo particolare, relativo al fatto che le sedi della Relevant Sports di Stillitano e quella del fondo di investimenti Elliott Management Corporation sono entrambe a New York, dunque le parti non dovrebbero nemmeno fare molta strada per discutere di eventuali affari. La strada pare essere tracciata, se Yonghong Li decida di tirarsi indietro, il Milan potrebbe cominciare a parlare… americano.