Milan-Inter, Gattuso carica la squadra: “stanchezza? Voglio 11 avvelenati. Loro possono sbagliare, noi no”

Durante la conferenza stampa della vigilia di Milan-Inter, Rino Gattuso ha caricato la squadra con la sua solita verve: la fatica di Coppa Italia non esiste, del resto i rossoneri non possono sbagliare

Manca ormai solo un giorno al derby fra Milan e Inter, una partita che come non mai può decidere le sorti di una stagione. Le due squadre arrivano in condizioni diametralmente opposte: nonostante la vittoria sul Benevento e il piazzamento Champions, l’Inter non sembra ancora uscita dalla crisi che la accompagna dalla fine del girone d’andata; il Milan invece è in fiducia, grintoso e viene da una serie di risultati positivi, ultimo dei quali la qualificazione in finale di Coppa Italia. Il nuovo corso targato Gattuso, fatto di trance agonistica, cuore e grinta è nato proprio nello scorso derby del 27 gennaio, giocato in Coppa Italia: la vittoria che ha segnato la svolta e dato la fiducia necessaria dalla quale ripartire. Nel suo primo derby di Serie A da allenatore, Gattuso non vuole sbagliare. Del resto, una vittoria rilancerebbe il Milan in piena zona Champions, mentre una sconfitta rischierebbe di far crollare morale e fiducia della squadra. ‘Ringhio’ lo sa bene e nella conferenza stampa della vigilia carica i suoi cancellando dal vocabolario rossonero al parola ‘sanchezza’:

“giocare un derby è sempre bello e difficile, ma da giocatore potevo sfogarmi molto di più, da allenatore ci sono molti più pensieri, dobbiamo preparare bene la partita e non perdere la nostra dote, l’umiltà, perchè loro possono ancora sbagliare noi no. Non dobbiamo giocare col braccino se lo faremo faticheremo, dovremo fare una grande partita a livello mentale e fisico, abbiamo speso tanto, ma non voglio la sentire la parola stanchezza, voglio undici avvelenati in campo, non ci sono alibi. La storia del derby dice che spesso vince la squadra più in difficoltà, il 27 dicembre ci siamo arrivati che eravamo alla canna del gas e per noi è stata una partita fondamentale. Sento che siamo i favoriti e non mi piace, perchè poi le partite vanno giocate ed è vero che abbiamo recuperato tanti punti, ma hanno ancora tanti punti di vantaggio. Loro sono più forti di noi al momento, lo dice la classifica. Quello che peserà di più è affrontare una squadra avanti a noi in classifica e in un periodo non positivo. Ci vorranno mettere in grandissima difficoltà, ma noi dovremo farci trovare pronti, con la testa lucida e le gambe pronte  per giocare 95 minuti. Per me oggi sarebbe facile dire che siamo stanchi, ma non è così. I derby si giocano, sono partite che restano nella storia con 80mila persone allo stadio. Domani si fa il record di incassi, la stanchezza la mettiamo da parte”.