Come brilla il Milan low cost, Cutrone e Antonio Donnarumma cancellano l’Inter e… un mercato faraonico

Cutrone e Donnarumma protagonisti della vittoria del Milan nel derby di Coppa Italia, Gattuso si gode l'exploit di due insospettabili

LaPresse/Spada

Serviva un ragazzo del 1998 per far invertire la rotta ad un Milan finora irriconoscibile, riapparso in tutto il suo vigore in un derby di Coppa Italia giocato con il sangue agli occhi. Quelli di Patrick Cutrone, famelico in area di rigore, capace di prendersi uno dei pochi palloni giocabili e gettarlo alle spalle di Handanovic. Nulla la spesa per averlo in rosa, al contrario dei vari Kalinic e Andrè Silva, giunti in maglia rossonero dietro l’esborso di una considerevole cifra di denaro. Quel ragazzo del ’98 però non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi, anzi, dovrebbero essere loro a studiare quell’istinto da animale da gol che risiede in Cutrone. E’ lui l’uomo da cui Gattuso deve ripartire, il perno di un attacco che acquista sprint e vivacità che latitano con Kalinic in campo. La serata di oggi lo dimostra, poco mobile e macchinoso il croato, elettrico e pungente l’attaccante italiano, capace di far esplodere San Siro grazie alla sua zampata.

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Se il protagonista della serata non può che essere Cutrone, una menzione di merito la merita anche Antonio Donnarumma. Bistrattato e deriso dai tifosi, il fratello maggiore di Gigio si prende la sua rivincita, tenendo inviolata la porta rossonera al suo esordio in maglia rossonera. L’errore iniziale cancellato dal VAR sveglia il portiere del Milan che, con il passare dei minuti, sale in cattedra murando Joao Mario e dando tranquillità all’intera squadra. Una serata di svolta, non solo per lui, ma anche per l’intera banda Gattuso che, adesso, guarda con fiducia ai prossimi impegni in campionato. Primo traguardo centrato e sorrisi che si allargano sornioni, il Milan low cost brilla più del denaro estivo, adesso sì che Gattuso ha in mano la situazione.