
Milan, la UEFA prende tempo – Un piano di rientro finanziario che la UEFA ha deciso di ‘rimandare al prossimo autunno’, è questa infatti la nuova scadenza che il Milan dovrà attendere per conoscere se il progetto quadriennale sviluppato da Fassone sarà accettato o meno dall’UEFA. Una risposta definitiva che il Milan attendeva già adesso, ma che invece non è arrivata, perché la UEFA ha voluto prendersi altro tempo. Il motivo? Lo spiega la Gazzetta dello Sport: a Nyon vogliono capire meglio la disponibilità e la solidità del gruppo guidato da Yonghong Li, che evidente al momento non convince del tutto. In casa Milan però c’è ottimismo, con l’ad Fassone che si è subito attivato per individuare nuovi ricavi. Nella speranza di ricevere a ottobre il via libera definitivo dalla UEFA.
