
Milan, senti Fassone – Parole nette, precise, importanti. Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, l’ad Milan del Milan Marco Fassone affronta diversi temi, molti dei quali scottanti: “gli ‘orfani’ di Berlusconi? Pensavo che questo scetticismo fosse ancora più pesante perché Berlusconi è stato al Milan 31 anni, 27 dei quali caratterizzati da grandi successi. Con Galliani ci sentiamo e tra noi il rapporto è buono. In una situazione del genere essere nel mirino della gente è normale e anche per questo abbiamo adottato una tipologia di comunicazione molto diretta: spieghiamo tutto ai tifosi con grande trasparenza sui social. Ho notato che la gente apprezza. Il numero di abbonamenti rispetto allo scorso anno è quasi raddoppiato e intorno al Milan sento tanto calore anche in trasferta”.

Milan, senti Fassone – Altro argomento scottante, quello che riguarda il debito con il Fondo Elliott. Questa la posizione di Fassone: “potrei dire che al 99,9% la proprietà resterà questa, ma come manager, in presenza di un rifinanziamento non ancora certo, un minimo margine di dubbio va lasciato. Spero di poter dire che saremo a posto al 100% nella primavera del 2018, forse addirittura a febbraio-marzo, con 6 mesi di anticipo sulla scadenza del debito con Elliott. La mia frase voleva dare una rassicurazione ai tifosi, far capire loro che il Milan non porterà comunque i libri in tribunale e continuerà ad avere una proprietà solida anche nella più sciagurata e remota delle ipotesi”, ha concluso Fassone.
