A quattro giornate dal termine del campionato, il Milan ha detto definitivamente addio al sogno Champions dopo il ko della scorsa giornata contro il Benevento. Alla vigilia della gara contro il Bologna, l’allenatore rossonero, Gennaro Gattuso, ha bacchettato la squadra sottolineando il necessario cambio di mentalità, per poi svelare un particolare retroscena dopo la sconfitta:
“col Benevento abbiamo giocato senza anima, questa squadra ha delle caratteristiche ben precise, è un dato di fatto che questa formazione ha 57 partite sulle gambe ma se siamo organizzati queste sconfitte non avvengono. Dobbiamo giocare con umiltà, non dobbiamo pensare di aver vinto 7 Champions, se ci manca anima e voglia non facciamo nulla. Tutti questi segnali negativi in allenamento non li ho, poi in campo vengono fuori. Questa è una squadra forte che può aprire un ciclo con 3-4 aggiustamenti, dobbiamo cambiare la testa e il cuore, la mentalità va cambiata. Abbiamo toccato il fondo col Benevento, ma non c’è stato nessun confronto. Il primo responsabile sono stato io, avevo fatto i biglietti per andare in Spagna con la mia famiglia ma ho strappato i biglietti. Siamo stati giorni di lavoro. Perdere con le ultime non è un caso e per questo sono incazzoso, se è da un pò di tempo che è cosi mi faccio anche delle domande e mi do delle risposte. Tutto fa parte della mentalità, dobbiamo giocare come contro il Napoli e non col Benevento, è questione di mentalità”

