Milan, arriva Calhanoglu! Dal kebab dei tifosi avversari, alla punizione da 40 metri e quella pistola puntata… [FOTO e VIDEO]

Calhanoglu pronto a firmare con il Milan: talento, specialista dele punizioni e un paio di episodi curiosi che lo hanno visto protagonista in carriera. Scopriamo il nuovo acquisto rossonero

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Calhanoglu-Milan, i dettagli dell’operazione – Il Milan non si ferma più! I rossoneri piazzano il sesto colpo del loro mercato estivo, assicurandosi Hakan Calhanoglu. Con una storia su Instagram, il centrocampista turco ha annunciato il suo atterraggio all’aeroporto di Linate, pronto per i primi test fisici con il club meneghino. Nella giornata di domani sono invece previste le successive visite mediche e la firma. Secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ l’operazione, perfezionata nella giornata di ieri con il Bayer Leverkusen, dovrebbe essere chiusa a 22 milioni più bonus. Le prime parole da rossonero sono arrivate dalle pagine della ‘Bild’: “sto andando a Milano a firmare il contratto. Voglio ringraziare il Bayer Leverkusen, la dirigenza e i tifosi per tre anni fantastici, ora guardo avanti per una nuova sfida”.

Calhanoglu-Milan: caratteristiche tecniche – Per chi non lo conoscesse, Calhanoglu è un centrocampista che fa della tecnica l’elemento principale del suo gioco. È un giocatore dalla grande sensibilità nei piedi che lo rende un cecchino su calcio di punizione: negli ultimi 3 anni con la maglia delle ‘Aspirine’ ha segnato ben 7 volte da fermo, meglio di lui in Europa solo Messi e Pjanic. Da non sottovalutare infine la sua duttilità tattica: Calhanoglu può essere impiegato come trequartista dietro le punte, come mezz’ala in un centrocampo a tre, o come esterno.

Chalanoglu-Milan: tre strani episodi – Il Milan ha acquistato un giocatore di talento, ma che nella sua carriera ne ha già ‘viste tante’. Sono 3 i principali episodi che lo vedono protagonista e che hanno catturato l’attenzione dei media negli ultimi anni.

Il primo è di natura calcistica: la splendida punizione da oltre 40 metri segnata contro i Borussia Dortmund, quando il turco vestiva ancora la maglia dell’Amburgo. Un calcio piazzato all’apparenza innocuo ma che a pochi metri dalla porta ha preso uno stranissimo effetto che ha sorpreso il portiere dei gialloneri.

Il secondo è legato alla sua fede Islamica. Durante un match di Bundesliga contro lo Schalke, i tifosi avversari lo hanno bersagliato lanciando in campo qualsiasi cosa, anche pezzi di kebab. Calhanoglu, accortosi delle fette di carne presenti in campo, le ha raccolte, baciandole per poi farsi il segno della croce e buttarle via in segno di rispetto.

Il terzo è forse quello più controverso. Durante un ritiro con la nazionale turca, Calhanoglu e il compagno di squadra Toprak sono stati ‘assaliti’ per gioco dal loro compagno Gokan Tore. Tutto normale, se non fosse che il ragazzo, completamente ubriaco, ha puntato una pistola in bocca al difensore e sul ginocchio dello stesso Calhanoglu. La situazione non ha avuto, fortunatamente, risvolti negativi, ma creò grande scompiglio in Turchia e costò una lunga squalifica dalla Nazionale a Tore.