Milan ancora castigato: tutti i perché della crisi

Il Milan in preda ad un periodo nero, tra una lunga serie di sconfitte e molti infortunati che hanno riempito l'infermeria

LaPresse/Spada
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Il Milan subisce la terza sconfitta consecutiva contro la Sampdoria, confermando il momento di crisi vero e proprio, dopo le 2 sconfitte precedenti con Udinese e Napoli. Non sembra essere un bel periodo per Vincenzo Montella, che aveva iniziato davvero bene questa stagione e che adesso si ritrova ad affrontare un bel po di problemi, con la squadra che non sembra girare più come la prima parte del campionato. Paradossalmente i rossoneri  all’inizio, pur non esprimendo un gran gioco, sono riusciti a fare molti punti e ad ottenere anche una buona posizione in classifica, mentre adesso nonostante il gioco sembrerebbe leggermente migliorato, sono arrivati dei pessimi risultati.

Non era mai successo nella gestione Montella che il Milan perdesse 3 partite di fila, infatti le ultime 3 sconfitte consecutive risalgono alla gestione Inzaghi. Probabilmente anche la questione infortuni, che vede 3 pedine importanti, come De Sciglio, Bonaventura e Antonelli,  ha pesato sulla prestazione di oggi contro la Sampdoria, dove un’ingenuità difensiva ha permesso il rigore, realizzato poi da Muriel. I tifosi, inizialmente innamorati dell’idea di un Milan giovane che potesse far bene, adesso iniziano ad essere stufi delle prestazioni della squadra, che sembra ormai lontana anni luce dal Milan di altri tempi.

Giocare con dei ragazzi giovani non assicura una continuità di risultati e il rischio di avere alti e bassi nell’arco della stagione è molto alto e ciò sembra che stia succedendo proprio alla squadra di Montella, che adesso ha il compito di tirare fuori da questa crisi i suoi giovani, in modo da poter ripartire dai buoni risultati, che i rossoneri hanno ottenuto ad inizio stagione e che avevano dato ai tifosi l’impressione che dopo anni il Milan potesse tornare ad esserci.