Milan, l’addio di Montolivo è al veleno: “io zitto senza fascia, senza giocare 1 minuto e senza aver potuto salutare i tifosi”

Montolivo dà l'addio al Milan con un post Instagram: il centrocampista si toglie più di un sassolino dalla scarpa e ringrazia i tifosi

Dopo un anno passato ai margini della rosa, Riccardo Montolivo ha lasciato finalmente il Milan. Il contratto che legava l’ex Fiorentina ai rossoneri è scaduto e il giocatore ha detto addio alla società in un modo alquanto brusco. Parabola incredibile quella di Montolivo: arrivato al top della carriera come uno dei migliori centrocampisti italiani, diventato ben presto capitano dopo l’addio dei big che hanno fatto la storia nel primo decennio 2002, lascia Milano quasi da reietto.

Montolivo
Montolivo LaPresse/Spada

Sette stagioni passate al Milan, l’ultima delle quali senza vedere il campo. Privato della fascia e anche della possibilità di giocare gli ultimi minuti a San Siro per salutare i tifosi, come accaduto invece per Abate. Il motivo? Qualche screzio con Gattuso che resterà rinchiuso negli spogliatoi di Milanello, chissà per quanto tempo.

Su Instagram il giocatore si è levato qualche sassolino dalla scarpa: 7 stagioni con questa gloriosa maglia… 4 anni con la fascia di Capitano al braccio. Poi… Mi hanno tolto la fascia e non ho fiatatonon ho potuto fare 1 solo minuto in campo e non ho fiatatonon ho avuto la possibilità di salutarvi nel mio stadio e non ho fiatato. Tutto questo fiato risparmiato lo uso per urlare GRAZIE TIFOSI ROSSONERI, grazie da un Capitano e un uomo ferito, ma che continuerà ad andare a testa alta, consapevole di aver fatto sempre ed in ogni ambito il proprio dovere da professionista. Le ferite si cicatrizzano, l’amore per la maglia rimane per sempre… FORZA MILAN“.