Mihajlovic non ci sta sul rigore: “l’arbitro è scappato, aveva la coscienza sporca”

Sinisa Mihajlovic protesta contro le decisioni arbitrali, al termine della partita del campionato di Serie A contro il Venezia

Il Bologna è stato sconfitto nella sfida della 36esima giornata del campionato di Serie A, la gara contro il Venezia si è conclusa con uno scoppiettante 4-3. Partenza sprint dei padroni di casa che si sono portati sul 2-0, grande risposta degli ospiti che sono riusciti a ribaltare il risultato con tre gol. Poi il 3-3 e in pieno recupero il 4-3.

L’allenatore Sinisa Mihajlovic è tornato in panchina dopo un mese e mezzo di cure, il tecnico non ha gradito alcune decisioni arbitrali. “Se fischi un penalty così, ne devi dare 20 a partita. Non mi convince. L’arbitro sin lì aveva fatto bene, non fischiando i mezzi falli, lasciando correre. Un rigore così non riesco a capirlo. Medel tocca la palla, forse poi sfiora il piede ma lui cade dopo un metro e mezzo”, ha detto a DAZN.

Poi svela i dettagli: “se il Var ti chiama vuol dire che c’è qualcosa che non va. E invece Marinelli lo ha confermato. E a fine gara è scappato negli spogliatoi, si vede che aveva la coscienza sporca. Abbiamo perso per colpa nostra, ma quel rigore ci ha tagliato le gambe, ci ha innervosito. A Roma c’era una trattenuta netta su Orsolini e hanno dato fallo di mano contro di noi. Succede quasi sempre a noi, a parti invertite mai”.