Un fulmine a ciel sereno. Sinisa Mihajlovic sarà costretto a fermarsi ancora a causa del ritorno della leucemia, come confermato direttamente dall’allenatore del Bologna. “Come sempre gioco a viso aperto. Svolgo ciclicamente analisi approfondite dopo la malattia, in questi anni la ripresa è stata ottima ma purtroppo dalle ultime analisi sono emersi dei capannelli di allarme e c’è il rischio di una ricomparsa della malattia. Sono pronto a darle un’altra lezione. La malattia è coraggiosa nel tornare ad affrontarmi. All’inizio della prossima settimana dovrò assentarmi e sarò ricoverato al Sant’Orsola. So di essere in ottime mani”, sono state le dichiarazioni del serbo in conferenza stampa.
Il tecnico del Bologna ha scoperto di avere la leucemia l’11 luglio 2019. Dopo essersi sottoposto ai cicli di chemioterapia è tornato in panchina, una prima volta il 25 agosto, poi il trapianto del midollo osseo. Il recupero è stato graduale, adesso questa nuova ricaduta ma Mihajlovic è pronto ad affrontare questa nuova battaglia con la consapevolezza della prima esperienza.
Sono emersi alcuni retroscena, svelati da ‘La Gazzetta dello Sport’. Mihajlovic era venuto a conoscenza del ritorno della malattia già un mese fa, dopo la sfida di campionato contro la Salernitana. Non ha detto nulla fino alla gara contro il Torino, quando ha subito un nuovo intervento chirurgico. Il serbo è poi tornato ad allenare regolarmente nelle settimane successive, assumendo antidolorifici e senza dire nulla alla squadra. Dopo il responso, ha annunciato la notizia a Saputo e ai dirigenti del Bologna, mentre la squadra è stata informata solo questo sabato.
