Largo ai giovani! Sembra essere questo il motto che Sinisa Mihajlovic ha coniato nella sua nuova vita rossonera. Del resto questo è un cult dell’allenatore serbo, sempre propenso a lanciare nelle sue squadre giocatori in erba dal punto di vista anagrafico ma già pronti da quello fisico e mentale.
Fin dal suo arrivo Sinisa ha chiesto ai suoi dirigenti l’acquisto di Romagnoli dalla Roma e ha insistito con forza di far rimanere in rosa Rodrigo Ely, prelevato dall’Avellino a costo zero. Oggi contro l’Udinese, con l’infortunio di Abate, e il lancio tra i titolari di Davide Calabria, il sogno di Mihajlovic potrebbe avverarsi, potendo schierare il Milan con una difesa formata da quattro giovani di belle speranze che arrivano a 81 anni in quattro: Calabria (18 anni), Romagnoli (20 anni), Rodrigo Ely (21 anni) e De Sciglio (22 anni). Una cerniera made in Italy su cui il tecnico serbo vorrebbe puntare per arginare Thereau e compagni. La prudenza, tuttavia, non è mai troppa ed ecco che è sempre più probabile l’innesto di Zapata per dare esperienza a tutto il pacchetto arretrato.

Ciò non toglie che il Milan ha già in casa la difesa del futuro, senza contare che in rosa per i rossoneri figura anche il portiere del futuro, quel Gigi Donnarumma che di anni ne ha ancora 16 e viene descritto già come un fenomeno del ruolo. Galliani li ha presi e adesso se li coccola, vuoi vedere che ha già formato la retroguardia della prossima Nazionale Italiana?

