Il Messico contro l’omofobia – Dopo il “richiamo” della Fifa per i cori omofobi cantati domenica in occasione della gara di Confederations Cup contro il Portogallo, la Federcalcio Messicana (Fmf) ha invitato ufficialmente i propri sostenitori, in occasione del match di questa sera contro la Nuova Zelanda, a sospendere il canto “incriminato”. La vicenda non è nuova: per lo stesso coro la Federazione mondiale aveva gia’ “segnalato” la Federcalcio del Paese del Centro America, durante i Mondiali del 2014. A seguire, nel corso delle gare di qualificazione alla kermesse iridata del prossimo anno, il Messico e’ stato “sanzionato”.
Il Messico contro l’omofobia –Adesso la Fmf chiede ai suoi tifosi di cambiare colonna sonora. “Come sapete, la Fifa è molta ‘seria’ su queste cose e non gradisce il canto che facciamo quando il portiere avversario fa un rinvio un calcio. Le possibili sanzioni sono pesanti. I nostri sforzi sul campo potrebbero essere vani a causa di questo canto”, si legge nella nota odierna della federazione messicana. Il coro in questione, secondo molti sostenitori de “El Tricolor”, non e’ pero’ offensivo ed e’ stato semplicemente mal interpretato. (ITALPRESS). pdm/red
