La guerra tra Russia e Ucraina ha messo in subbuglio anche il mondo dello sport. Tante Federazioni hanno annullato eventi sportivi in programma in Russia e hanno annunciato che vieteranno ad atleti russi e bielorussi di prendere parte alle gare, altre invece consentiranno a questi ultimi di partecipare, ma senza biandiera, in forma neutrale.
Sono tanti gli sportivi che si stanno esponendo, nel tentativo di smuovere qualcosa e far sì che la guerra finisca e che la Russia smetta di attaccare l’Ucraina. Tra questi c’è anche Andriy Yarmolenko, calciatore ucraino di 32 anni del West Ham e della Nazionale ucraina.
Yarmolenko, che è nato a San Pietroburgo, ha lanciato un forte messaggio ai suoi colleghi russi, chiedendo loro di agire: “sono Andriy Yarmolenko, un nazionale ucraino. Sono nato a San Pietroburgo, ma sono cresciuto in Ucraina e mi considero ucraino al 100%. Ho una domanda per i giocatori russi. Ragazzi, perché ve ne state seduti come idioti e non dite niente? Nel mio paese uccidono persone, uccidono donne, uccidono madri, uccidono i nostri bambini. Ma voi non dite niente, non ne fate commento…“, ha affermato in un video pubblicato sui suoi profili social.
“Per favore, ditemi cosa accadrebbe se tutti insieme, uniti, mostrassimo alla gente cosa sta davvero succedendo nel mio Paese. Ne conosco molti e tutti me lo hanno detto : ‘Non dovrebbe essere così, il vostro presidente si comporta male’. Quindi, ragazzi, voi che avete influenza sulle persone, mostratelo. Ve lo chiedo. Per favore! So che ad alcuni di voi piace mostrare le palle… davanti alla telecamera, ma ora è il momento di mostrare le palle nella vita reale. Grazie per la vostra attenzione Gloria all’Ucraina!“, ha concluso Yarmolenko.
