La partita di ieri di Nations League tra Italia e Spagna sta facendo discutere molto. Uno dei dibattiti più accesi sui social riguarda Donnarumma e i fischi ricevuti ieri sera allo Stadio San Siro. Il portiere del PSG non era il benvenuto a Milano ieri sera dopo la sua decisione di lasciare il Milan per iniziare una nuova avventura in Francia e i tifosi rossoneri non ci hanno pensato due volte prima di dimostrare tutto il loro dissenso, nonostante Donnarumma indossasse la maglia azzurra.
In tanti, in primis il ct azzurro Mancini, pensano che i tifosi avrebbero dovuto ‘graziare’ il portiere perchè ieri sera stava giocando per la Nazionale e non per il suo club e che questi episodi sarebbero potuti essere stati rimandati ad un eventuale Milan-PSG. Molti, invece, pensano che i tifosi avevano tutto il diritto di esprimere i propri sentimenti, anche sotto versione di fischi.
C’è chi urla che l’Italia intera deve vergognarsi, ebbene si, tutti oggi dobbiamo vergognarci, ma non per i fischi a Donnarumma, bensì per alcuni commenti disgustosi che circolano sul web. Dobbiamo vergognarci perchè in Italia esistono tifosi che non si meritano nemmeno di essere chiamati tali e che nulla hanno a che fare con lo sport.
“Bravo Luis, vai a festeggiare con tua figlia la meritata vittoria“, queste le parole di Andrea sui social che lasciano tutti senza parole. Un commento disgustoso perchè, per chi non lo sapesse o se ne fosse dimenticato, Xana, la figlia del tecnico spagnolo, è morta due anni fa, a soli 9 anni, dopo aver lottato per 5 lunghi mesi contro una grave malattia, l’osteosarcoma.
Non tutti i tifosi italiani sono come Andrea e questo Luis Enrique lo sa bene, per fortuna: il tecnico spagnolo, ce lo auguriamo, a questo commento non darà troppa importanza perchè sa che il popolo italiano lo ama, lo stesso popolo italiano che in queste ore si sta scagliando in massa contro questo tifoso senza cuore.

