
Napoli-Cagliari, il racconto – Goleada al Cagliari e sorpasso sulla Roma. Sotto il sole del San Paolo, nel primo anticipo della 35esima giornata di Serie A, il Napoli batte 3-1 la squadra di Rastelli e si riprende il secondo posto almeno per una notte, in attesa della partita che domani sera la Roma giocherà sul campo del Milan. Dopo la sconfitta nel derby contro la Lazio, pero’, i giallorossi avranno bisogno di una vittoria a San Siro per non perdere l’ultima posizione buona per la qualificazione diretta alla prossima Champions League: un’ottima notizia per il Napoli, che oggi ha colto il nono risultato utile consecutivo in campionato (sette vittorie e due pareggi), a conferma di un ottimo momento di forma. La partita con il Cagliari non è mai stata in discussione. Per trovare il gol del vantaggio, infatti, i partenopei impiegano meno di due minuti: cross di Ghoulam dalla sinistra, dormita di Salamon sul primo palo e tap-in vincente di Mertens da distanza ravvicinata. Il resto del primo tempo e’ uno spettacolo per gli spettatori del San Paolo: Insigne sfiora la traversa con un tocco sotto morbido sull’assist di Hamsik; lo slovacco fa lo stesso con un pallonetto da quaranta metri; Mertens ci prova a ripetizione, sfiorando il palo in due circostanze e sprecando un’ottima occasione al 45′, quando Salamon si addormenta ma lui tira in modo debole e centrale. Per riscattarsi e completare la festa per il trentesimo compleanno, che cadeva proprio oggi, Mertens deve però aspettare soltanto quattro minuti del secondo tempo: destro secco dai venti metri, 2-0 per il Napoli e trentesimo gol in stagione per l’attaccante belga. (ITALPRESS) – (SEGUE)

Napoli-Cagliari, il racconto Mentre Borriello e Sau giustificano il sei in pagella di Reina con due conclusioni tutt’altro che pericolose, la squadra di Sarri continua a meritare gli applausi dei propri tifosi nella ripresa: Callejon sfiora il palo con una deviazione volante sull’ennesimo cross di Ghoulam, Albiol colpisce la traversa con un colpo di testa e pochi secondi dopo Chiriches prova a imitarlo con un destro al volo di poco alto; poi ci pensa Insigne a chiudere i giochi, sfruttando alla grande l’assist perfetto del solito Mertens e battendo Rafael per la terza volta. Siamo esattamente a metà ripresa, al minuto 67, e da qui in avanti c’è spazio solo per le standing ovation del San Paolo per Hamsik, Mertens e Insigne, richiamati in panchina da un Sarri probabilmente già concentrato sulla prossima partita di campionato anche se arrabbiato per la rete della bandiera cagliaritana segnata da Farias al 92′. Domenica 14 maggio il Napoli farà visita al Torino, in una giornata decisiva per la corsa al secondo posto con la Roma che avrà un difficile impegno casalingo contro la Juventus.
