Mercato Inter: Spalletti non le manda a dire – Si respira un’aria diversa a Riscone di Brunico, sede del ritiro estivo dell’Inter, e non è solo colpa del maltempo che ha provato a ‘spegnere’ i toni della conferenza stampa di Spalletti. Il neo tecnico nerazzurro non ha usato, come sempre, mezze misure: a suo dire, alcuni giocatori non sono da Inter, è questo il vero problema della squadra. “I giocatori non la raccontano più a nessuno, qui sono passati grandissimi allenatori ma i risultati sono rimasti mediocri. Serve carattere. – ha spiegato Spalletti, come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ – In questi giorni ci sarà qualcuno che ribalterà le nostre attuali convinzioni, ci sono però anche ragazzi che è meglio vadano a giocare altrove, per vari motivi”.
Dalle parole dell’ex allenatore della Roma, si evince come non bastino più giocatori mediocri, gente che ha nell’impegno la sua migliore qualità ma che alla voce tecnica o salto di qualità non sappia dare alcuna risposta. Serve carattere, attributi e soprattutto qualità. Per questo motivo, tanti giocatori lasceranno la maglia nerazzurra a meno che, durante il ritiro estivo, non facciano cambiare idea al tecnico di Certaldo.
Proviamo a vedere le varie situazioni in casa Inter:
Mercato Inter: mancati rinnovi – Niente rinnovo per Andreolli, Carrizzo e Palacio. Se sui primi due pesa lo scarso utilizzo, Palacio paga una carta d’identità che lo spinge anno dopo anno, al netto di discrete prestazioni, a non essere il giocatore scoppiettante ammirato in Argentina e poi al Genoa.
Mercato Inter: fuori dal progetto – Non è un segreto che Ranocchia non sia amato dai tifosi nerazzurri, l’ultima contestazione in ritiro, placata proprio da Spalletti, ne è un esempio. L’anno scorso è stago girato in prestito all’Hull City (retrocesso), quest’anno potrebbe partire.
Santon e Biabyany sono finiti ai margini del progetto, così come Medel ma per ragioni diverse. Il cileno dimostra sempre carattere e impegno, a differenza di altri compagni, ma i suoi limiti tecnici non lo rendono un giocatore funzionale al gioco di Spalletti.
Mercato Inter: esclusi eccellenti? – Passiamo ai casi più eclatanti. Spalletti si aspetta continuità e un importante salto di qualità da Brozovic e Kondogbia, due giocatori pagati profumatamente sul mercato e che hanno deluso le attese. Se Brozovic ha dalla sua colpi importanti, offuscati fin troppo spesso da un atteggiamento e una discontinuità che ne limitano il potenziale, Kondogbia ha faticato tantissimo nei suoi due anni in nerazzurro. Se la rotta non dovesse invertirsi a breve, i due giocatori sono avvertiti.
Attenzione inoltre alla situazione di Joao Mario. Il portoghese è un giocatore dal grande talento, sul quale però pesa la scellerata gestione del suo acquisto: in un calcio che tende a mettere in primo piano il rapporto costo/prestazioni, Joao Mario non ha sicuramente giustificato i suoi 40 milioni. Anche lui è chiamato ad una svolta importante che, se non dovesse compiersi, aiuterà l’Inter ad ascoltare con una predisposizione diversa le sirene del mercato.
Mercato Inter: la situazione in attacco – Veniamo al capitolo attacco. Gabigol e Jovetic sono due profili interessanti ma che difficilmente troveranno spazio nella nuova Inter di Spalletti. Il primo andrà probabilmente in prestito, nonostante alcuni suoi tweet, che nascondono qualche velata frecciatina, dicano il contrario. Jovetic, oggetto misterioso a Milano poi esploso a Siviglia, potrebbe fruttare un buon tesoretto o essere una contropartita interessante in qualche trattiva, forte proprio degli ultimi mesi giocati ad alto livello in Spagna.
