Fine dell’incubo per Matteo Sereni: prosciolto dall’accusa di molestie sulla figlia

Il tribunale di Torino ha prosciolto l'ex portiere Matteo Sereni dalle accuse di molestie nei confronti della figlia minorenne: la fine di un incubo durato quasi 9 anni

Matteo Sereni può finalmente tirare un sospiro di sollievo, nonostante sia dura ricominciare, l’incubo è finito. Il Tribunale di Torino ha archiviato, su richiesta della Procura, il procedimento a carico dell’ex portiere tra gli altri di Sampdoria, Brescia, Lazio e Torino, prosciolto dall’accusa di molestie sessuali su minori.

Il procedimento era iniziato quasi 9 anni fa, sulla scia di una complicata separazione dalla moglie che lo aveva portato a una condanna per molestie sessuali sulla figlia minorenne. Il gip ha ora accolto la tesi degli avvocati di Matteo Sereni secondo i quali i bambini sarebbero stati “per lungo tempo e reiteratamente interrogati con modalità inappropriate e potenzialmente suggestive di falsi ricordi dall’ex moglie, dalla suocera nonché dai consulenti tecnici in ambito civile e penale“.