Allegri e lo sfogo post Juve-Milan, Max fa chiarezza: “esigo rispetto”

Lo scontro salvezza e lo sfogo post Juventus-Milan: le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia del match contro lo Spezia

La quarta giornata di Serie A è terminata ieri, ma già oggi ne incomincia una nuova, con i primi anticipi che andranno in scena oggi. Domani sarà il turno della Juventus, che sta affrontando un periodo buio e complicato, con 2 punti in 4 partite e un terz’ultimo posto in classifica impossibile da accettare e digerire.

Ad attendere i bianconeri domani ci sarà lo Spezia: “domani ci saranno dei cambi, giochiamo ogni tre giorni e qualcuno viene da 6 partite di seguito. Lo Spezia è sbarazzino e ha vinto a Venezia. Giocano in casa senza eccessive preoccupazioni. Dobbiamo fare una partita sotto l’aspetto mentale e di corsa uguale a loro. Parlare a lunga scadenza non ha senso, serve solo battere lo Spezia. La classifica non la voglio neanche vedere ma, guardandola, sarebbe uno scontro salvezza. Quindi pensiamo solo a domani“, queste le prime parole di Allegri in conferenza stampa oggi proprio in vista del match di domani.

Morata ha recuperato e sta bene, Chiellini è un po’ febbricitante e preferisco tenerlo a casa. Gli altri stanno bene ma serve una vittoria, domenica abbiamo fatto bene ma sbagliamo troppo nei secondi tempi tecnicamente. Ma in questo momento non c’è da chiacchierare, c’è da vincere. Era da 60 anni che non si partiva così male, bisogna vincere per vedere le cose diversamente“, ha aggiunto il tecnico toscano prima di aprire una parentesi sullo sfogo post Juventus-Milan che ha fatto il giro del web in poche ore: “è normale che post partita uno sfogo posso averlo anche io, non sono di ferro. Anche se sono abbastanza lucido e distaccato. Quelli che vanno in panchina devono essere determinati quando entrano, non possiamo giocare la partita in dieci. Esigo rispetto dai titolari per chi è in panchina e viceversa. È senso di responsabilità, domani dobbiamo essere pronti e ci saranno diversi cambi. Come mi dicevano da piccolino conta il campo, è semplice“.