Gioia Iran all’ultimo respiro! L’autogol nel recupero condanna un Marocco talentuoso ma senza bomber

La partita inaugurale del gruppo B regala 3 punti, insperati, all'Iran: i ragazzi di Queiroz superano il Marocco nel finale grazie ad un autogol

Dopo il pazzesco finale di Egitto-Uruguay, deciso da un gol di Jimenez allo scadere, il copione si ripete nella prima sfida del gruppo b che mette difronte Marocco e Iran. La formazione medio orientale ha avuto la meglio sul team africano, favorito dai pronostici, grazie ad un clamoroso autogol arrivato a pochi minuti dallo scadere dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro. In un girone nel quale Portogallo e Spagna che si affronteranno nel big match della serata, dovrebbero spadroneggiare, il Marocco sembra destinato a dover essere la possibile sorpresa. Le premesse c’erano tutte. Il Marocco è una squadra costruita per giocare a calcio, composta da diversi giocatori di talento del calibro di Benatia (Juventus), Hakimi (Real Madrid), Ziyech (Ajax) e Belhanda (Galatasaray), solo per citarne alcuni. Profili talentuosi, abituati a calcare palcoscenici importanti e a dare del tu al pallone. La vera mancanza è al centro dell’attacco nel quale il El Kaabi ha profondamente deluso, nonostante la sua media di 11 gol in 10 partite prima dell’esordio mondiale. Capita dunque che a furia di costruire palle gol e non sfruttarle, al 90′ ormai passato da diversi minuti l’Iran sfrutti la prima ed unica opportunità avuta e Bouhaddouz trovi la deviazione decisiva, ma nella porta sbagliata, per uno dei più beffardi autogol. L’Iran difficilmente farà risultato contro Portogallo e Spagna, ma potrà tornare a casa senza lo 0 nella casella punti, ipotesi fin troppo umiliante se dovesse accadere al Marocco.