Marcello Lippi e quel retroscena sui Mondiali 2006: “i giocatori venivano a trovarmi a cena per chiedermi…”

Cene con i giocatori al di fuori della Nazionale e il ruolo di allenatore-educatore: Marcello Lippi svela alcuni retroscena sull'Italia dei Mondiali 2006

L’allenatore è un educatore e dev’essere autorevole. Diventa un esempio e purtroppo, alcune volte, lo è in negativo. Certamente, se il giocatore sta attraversando un momento di particolare vulnerabilità psicologica, l’esempio negativo può fare dei danni”. Lo ha dichiarato Marcello Lippi, ex CT della Nazionale di calcio campione del mondo nel 2006, ai microfoni di Klaus Davi nel corso del programma KlausCondicio, online su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=adh1aA9-fcA).

“È capitato più di una volta, anche con i giocatori della nazionale che avevano dei problemi con gli allenatori delle loro squadre di club, che qualcuno mi venisse a trovare a Viareggio, mangiavamo insieme, chiacchieravamo e mi chiedevano qualche consiglio, è successo più di una volta”.