Dal trionfo del 2006 alla debacle del 2017, Marcello Lippi rassicura: “l’Italia ha davanti un roseo futuro, vi svelo perchè”

Marcello Lippi, allenatore dell'Italia campione del Mondo 2006, ha espresso il suo pensiero sulla Nazionale dopo la mancata qualificazione a Russia2018

Un danno economico per la mancata qualificazione ai Mondiali c’è sicuramente. Andare ai Mondiali significa indotto, significa partecipazione, viaggi di persone che vanno a seguire la nazionale, perciò il danno c’è. Quando noi vincemmo il mondiale dissero che c’era stato un aumento del PIL, evidentemente non partecipare causerà sicuramente una reazione negativa. Le vicende negative dell’ultimo periodo hanno fatto sì che si sia azzerato tutto e mi auguro che chi di dovere ricostruisca una governance che conosca il calcio, che capisca di calcio e che lavori nel calcio”. Lo ha dichiarato Marcello Lippi, ex CT della Nazionale di calcio campione del mondo nel 2006, ai microfoni di Klaus Davi nel corso del programma KlausCondicio, online su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=adh1aA9-fcA).

“La nazionale di calcio ha un futuro assolutamente roseo perché mai come in questo momento ci sono stati giovani calciatori bravi che giocano titolari nella loro squadra di serie A mentre qualche anno fa nessun giovane era titolare in serie A ma giocavano in serie C. Per le Under 21, 18 e 19 avevi giocatori di serie C, serie D, in questo periodo invece ci sono tanti giocatori dell’Atalanta, del Sassuolo che giocano titolari in serie A”.