Marcello Lippi non lascia, anzi, raddoppia. Una carriera sempre in prima linea, scudetti vittorie e la ciliegina sulla torta, quel Mondiale del 2006 incastonato tra tanti sorrisi.
Il tecnico viareggino può considerarsi anche un eroe dei due mondi dopo la vittoria del campionato e della Champions asiatica con il Guangzhou Evergrande, squadra cinese che Lippi ha trasformato in una macchina da gol e vittorie. Lasciata l’Asia, però, adesso l’allenatore italiano ha voglia di ricominciare: “quando sono andato via dalla Cina, pensavo di aver chiuso con il calcio – commenta in un’ intervista a ‘Il Tempo’. Tuttavia con il passare dei giorni mi sono accorto che volevo andarmene a tutti i costi non per un rifiuto nei confronti di questo mondo, ma semplicemente perché mi mancava la mia famiglia, i miei cari. Adesso che sono tornato ho riscoperto la passione per il mio lavoro, guardo tantissime partite alla tv e spesso le commento dentro di me. Questo significa che ho ancora voglia. Se arrivasse una chiamata sarei felice. Altrimenti, pazienza”.

Il 63enne allenatore italiano fa poi le carte al campionato italiano, quest’anno molto avvincente: “la Roma è in pole position, ha costruito una squadra per vincere, ha tutto per farlo, da tre anni ormai è in vetta. L’allenatore è bravo e intelligente, attualmente hanno una marcia in più. Il derby ha trasmesso sicuramente consapevolezza, è stata una bella iniezione di fiducia. Mi ha fatto male vedere Francesco quasi non esultare al gol. Se dovesse smettere mi auguro che allenatore e società facciano sì che avvenga nel migliore dei modi. Il Napoli non mi stupisce ha un tecnico importante ed un potenziale offensivo fantastico. La crisi della Lazio è un mistero per me ma ha trattenuto giocatori importanti. Per Lotito parlano i risultati. Pioli è un ottimo tecnico e la squadra si riprenderà”.

Infine Marcello Lippi parla della sua Juventus: “i bianconeri? Non hanno più lo stesso gruppo. Con l’addio di Pirlo e Vidal è aumentata la pressione su Pogba“.
