
Juventus, parla Mandzukic – “Noi squadra di belve? Deve essere sempre così: non basta indossare la maglietta e aspettare che gli altri caschino ai nostri piedi. Dobbiamo essere belve feroci: così si vince. E si rivince”, firmato Mario Mandzukic. L’attaccante croato della Juventus lancia un messaggio chiaro alle avversarie e nel corso della sua intervista esclusiva rilasciata al Corriere della Sera affronta diversi temi, compreso il suo difficile inizio di stagione: “contro l’Udinese alla prima giornata mi sono ferito su un tabellone pubblicitario. A me non piace piagnucolare perché mi deprime ancora di più e non voglio mai cercare scuse. Preferisco lottare contro il dolore, ma ammetto che ho avuto 3-4 mesi complicati: la ferita si è infettata e ho dovuto prendere antibiotici. Qualsiasi contatto in allenamento mi dava fastidio”.

Juventus, parla Mandzukic – Capitolo Higuain, Mandzukic dimostra di avere le idee chiare anche sulla convivenza nell’attacco della Juventus: “aria da cattivo? Ma no, sono ‘cattivo’ solo sul campo. Garanzie quando è arrivato Higuain? No. In una squadra come la Juventus arrivano solo quelli più forti. Con Higuain ci capiamo benissimo, sia in campo che fuori. Forse a qualcuno piacerebbe che ci fosse disaccordo tra noi due, ma c’è grande stima reciproca. Poi ognuno di noi deve dimostrare sul campo quanto vale e si deve ricavare il proprio spazio. In coppia col Pipita? Perché no? Non mi sono mai posto il problema o fatto dei film in testa. E credo che abbiamo dimostrato di essere capacissimi di giocare insieme. Ho una visione del calcio nella quale bisogna essere aperti alle varie possibilità, senza farsi troppi problemi, ma lavorando per vincere”.
