Mai mettersi contro gli sciamani d’Africa, la maledizione colpisce ancora Guardiola: il commento dell’agente di Yaya Tourè

Ancora una sconfitta per Guardiola, la maledizione degli africani colpisce ancora il tecnico del City

Il Real Madrid ha compiuto l’impresa, due sere fa al Bernabeu, ribaltando il Manchester City, quando ormai sembrava non ci fosse più nulla da fare, e staccando il pass per la finalissima di Champions League del prossimo 28 maggio contro il Liverpool.

Un ko pesante, quello di Guardiola, che non vince una Champons dal 2011. Un ko che in qualche modo conferma la maledizione degli sciamani africani. Dopo la sconfitta di due sere fa, infatti, sono tornate alla ribalta le parole di Dimitri Seluk, agente di Yaya Tour: “il boomerang tornerà e scoprirà di cosa sono capaci gli sciamani africani. Guardiola può avere tutti i soldi che vuole ma non vincerà più una Champions e solo allora capirà l’errore“, aveva dichiarato nel 2018 a seguito della rottura tra il calciatore ivoriano e l’allenatore del City.

Quattro anni dopo, a seguito dell’ennesima eliminazione dalla Champions, è impossibile non ripensare a quelle parole. Seluk, intercettato dal Telegraph Sport, è tornato proprio su quelle sue parole, spiegando di aver ricevuto tantissimi messaggi dopo l’uscita del City dalla competizione: “ricordo di averlo detto molti anni fa. Molte persone mi dicono ‘sembra che sia successo davvero’. Io non sono proprio opposto a Pep. È un buon allenatore ma so che i tifosi dell’Africa, un miliardo di persone, erano contro di lui. Ho ricevuto messaggi da tutti i paesi dell’Africa. Yaya non ha fatto domande, ma ha dato molto al club. Quando è arrivato, il Manchester City sognava solo di giocare in Champions League. Yaya era del Barcellona. Normalmente un club come il Manchester City invitava sempre le leggende del club, ma ovviamente nessuno ha fatto niente ieri sera, questo è un problema. Nella vita, se fai qualcosa di contrario, riceverai in cambio ciò che non fai“, ha affermato.

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