Maldini, (nuovo) veleno sul Milan cinese: “vi dico una cosa sul mio mancato ritorno”

Paolo Maldni torna a parlare del suo rifiuto al Milan e getta nuove ombre sulla proprietà cinese

LaPresse/Piero Cruciatti

Milan, il rifiuto di Maldini – Paolo Maldini non si pente del ‘gran rifiuto’ alla nuova proprietà cinese, nonostante i primi colpi di mercato (Musacchio-Kessié-Ricardo Rodriez, affari solo da ufficializzare) del club rossonero sembrano smentire tutti i dubbi dell’ex capitano. Che a RMC torna a parlare del suo no a Yongohong Li, queste le parole di Maldini: “Come mai non sono al Milan? Non lo so: sono stato vicino al ritorno, sia con Berlusconi, sia con i cinesi. Ho parlato con la nuova proprietà ma avevo troppo dubbi sul progetto e sul ruolo proposto. Per tornare a livello di 15 anni fa serviranno investimenti enormi. Con i cinesi non c’è stata la scintilla. Peccato ma meglio così, la mia storia col Milan è quella della mia famiglia. Mio padre ha giocato col Milan, i miei figli ci giocano e sarà sempre bello con il Milan, anche se non ci lavorerò”.