
Lulic, quando le scuse peggiorano le cose – Un frase pessima, fuori ogni logica. Nessuna giustificazione. Senad Lulic l’ha fatta grossa: “Rudiger vendeva calzini e cinture a Stoccarda”. Mondo del calcio (e non solo) che si ribella e maxi squalifica in arrivo. E Lulic che su Facebook chiede scusa: “A mente fredda mi rendo conto di aver risposto ad una provocazione con un’altra provocazione. Provengo da un paese che conosce le tragedie causate dai pregiudizi etnici. Per questo mi dispiace di essermi fatto prendere dalla tensione del dopo derby e di essermi espresso in maniera infelice. Senad Lulic”. Il nostro pensiero? Sarebbe bastato dire semplicemente ‘scusa’. Senza fare riferimenti a guerre che hanno portato a migliaia di morti. Le tragedie meritano rispetto: caro Lulic, così proprio non va.
