Lukaku bussa, l’Inter non apre la porta (per il momento): il belga chiama i nerazzurri per il ritorno in Italia

L'intenzione di Lukaku è quella di tornare all'Inter, l'esperienza con il Chelsea non può essere considerata positiva

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano canta Antonello Venditti. ‘Amici mai’, è il caso dell’Inter e Romelu Lukaku, protagonisti di una storia d’amore bellissima interrotta sul più bello, forse troppo presto. Il progetto del Chelsea, ma soprattutto i milioni, hanno fatto la differenza sia per il calciatore che per il club nerazzurro. Gli inglesi si sono presentati in Italia con un assegno da oltre 100 milioni di euro, cifra irrinunciabile per un club alla disperata ricerca di denaro come l’Inter. Ricco contratto anche per l’attaccante belga che, ad un certo punto, ha spinto per il trasferimento.

Lukaku era reduce da una stagione eccezionale, era riuscito a trascinare l’Inter allo scudetto con gol e grandi prestazioni. Poi il divorzio, forzato, ma inevitabile considerando le cifre in ballo. Il belga non si è ambientato in un calcio che comunque conosce, ma molto diverso rispetto a quello italiano. I ritmi sono molto più intensi, i difensori più ‘cattivi’ in fase di marcatura. Dopo un inizio molto positivo, Lukaku è stato messo un po’ da parte dal Chelsea, non sembra un uomo indispensabile ed in più il rapporto con il tecnico Tuchel non è idilliaco.

La convivenza è ancora forzata e, al termine della stagione, l’addio sembra inevitabile. Il sogno di Lukaku è quello di tornare all’Inter. L’operazione non è per nulla facile: dal punto di vista tecnico sarebbe un vero affare considerando i problemi dell’attacco nerazzurro, da quello economico un pò meno. L’attaccante è pronto a ridursi moltissimo l’ingaggio, ma il Chelsea non è intenzionato a svendere un suo patrimonio. Il mercato regala sempre sorprese e il ritorno di Lukaku non è completamente da escludere. Al momento l’Inter non ha aperto la porta.