Liverpool, la pazza idea di Dudek: “Benitez non voleva cedermi, pensai di tirargli un pugno!”

Jerzy Dudek racconta uno strano episodio risalente al 2006: il portiere voleva essere ceduto per non perdere la chance di giocare il Mondiale, ma Benitez si oppose. A quel punto la violenza gli sembrò un'idea efficace...

Siamo sicuri che più di un giocatore, qualche volta, ha pensato di tirare un pugno in faccia al proprio alleantore in un momento di rabbia. Jerzy Dudek è stato molto vicino a farlo davvero. Nel 2006, il portiere polacco si vide ‘retrocesso’ al ruolo di secondo nel Liverpool alle spalle di Pepe Reina, nonostante fosse stato l’eroe della Champions League di Istanbul.

Pur di avere la certezza di giocare il Mondiale, Dudek chiese la cessione ma Rafa Benitez si oppose. A quel punto, il portiere polacco pensò addirittura di passare alla violenza. Lo spiega lo stesso Dudek a FourFourTwo: “quando ero al top della mia carriera, Benitez comprò un altro portiere. Dovevo giocare, il Mondiale 2006 era all’orizzonte. Mi voleva il Colonia, pochi giorni prima che il mercato finisse chiamarono e dissero: ‘perché Rafa non parla nemmeno con noi?’ Ero sorpreso. Il giorno dopo parlai con lui, mi disse che offrivano solo 800mila sterline per un prestito. ‘Se Reina si infortuna cosa faccio? Non posso mettere in porta una borsa con 800mila sterline’. Poi ho avuto un pensiero folle, di colpirlo in faccia. Quel sussurro diabolico nella mia testa mi diceva che se avessi colpito Rafa in faccia mi avrebbero lasciato andare al Colonia“. Dudek riuscì a reprimere quella vocina nella sua testa, ma si dovette accontentare del posto da secondo portiere.